5 marzo 2022

L’Impatto economico della guerra in Ucraina

Washington, DC: il comitato esecutivo del Fondo monetario internazionale (FMI) si è riunito il 4 marzo in una riunione presieduta dall’amministratore delegato Kristalina Georgieva.

Lo Staff ha informato il Consiglio sull’impatto economico della guerra in Ucraina e sulla possibile assistenza finanziaria accelerata per i paesi colpiti.

La guerra in Ucraina sta provocando una tragica perdita di vite umane e sofferenze umane, oltre a causare ingenti danni alle infrastrutture fisiche dell’Ucraina. Ha inviato un’ondata di oltre 1 milione di rifugiati nei paesi vicini. Sanzioni senza precedenti sono state annunciate alla Russia.

I prezzi dell’energia e delle materie prime

Nonostante la situazione rimanga molto fluida e le prospettive siano soggette a una straordinaria incertezza, le conseguenze economiche sono già molto gravi. I prezzi dell’energia e delle materie prime, inclusi grano e altri cereali, sono aumentati, aumentando le pressioni inflazionistiche dovute alle interruzioni della catena di approvvigionamento e al rimbalzo della pandemia di Covid-19.

Gli shock dei prezzi avranno un impatto in tutto il mondo, in particolare sulle famiglie povere per le quali cibo e carburante rappresentano una quota maggiore delle spese. Se il conflitto dovesse degenerare, il danno economico sarebbe tanto più devastante. Le sanzioni alla Russia avranno anche un impatto sostanziale sull’economia globale e sui mercati finanziari, con ricadute significative su altri paesi.

In molti paesi, la crisi sta creando uno shock negativo

In molti paesi, la crisi sta creando uno shock negativo sia per l’inflazione che per l’attività, in un contesto di già elevate pressioni sui prezzi. Le autorità monetarie dovranno monitorare attentamente il passaggio dell’aumento dei prezzi internazionali all’inflazione interna, per calibrare le risposte appropriate.

La politica fiscale dovrà sostenere le famiglie più vulnerabili, per contribuire a compensare l’aumento del costo della vita. Questa crisi creerà compromessi politici complessi, complicando ulteriormente il panorama politico mentre l’economia mondiale si riprenderà dalla crisi pandemica.

In Ucraina, oltre al bilancio umano, il danno economico è già consistente.

I porti marittimi e gli aeroporti sono chiusi e sono stati danneggiati e molte strade e ponti sono stati danneggiati o distrutti. Sebbene sia molto difficile valutare con precisione le esigenze di finanziamento in questa fase, è già chiaro che l’Ucraina dovrà affrontare notevoli costi di ripresa e ricostruzione.

Finanziamento di emergenza di 1,4 miliardi di dollari

L’Ucraina ha già richiesto un finanziamento di emergenza di 1,4 miliardi di dollari nell’ambito dello strumento di finanziamento rapido dell’FMI. Il personale prevede di portare questa richiesta al comitato esecutivo per l’esame già la prossima settimana.

Le sanzioni alla Russia

Le sanzioni annunciate contro la Banca Centrale della Federazione Russa limiteranno fortemente il suo accesso alle riserve internazionali per sostenere il suo sistema monetario e finanziario.

Le sanzioni internazionali al sistema bancario russo e l’esclusione di un certo numero di banche da SWIFT hanno interrotto in modo significativo la capacità della Russia di ricevere pagamenti per le esportazioni, pagare per le importazioni e impegnarsi in transazioni finanziarie transfrontaliere.

Sebbene sia troppo presto per prevedere il pieno impatto di queste sanzioni, abbiamo già assistito a un forte ribasso dei prezzi delle attività e del tasso di cambio del rublo.

I paesi che hanno legami economici molto stretti con l’Ucraina e la Russia sono particolarmente a rischio di scarsità e interruzioni dell’approvvigionamento e sono i più colpiti dal crescente afflusso di rifugiati.

La Moldova ha richiesto un aumento e una rimodulazione del suo attuale programma sostenuto dall’FMI per contribuire a far fronte ai costi dell’attuale crisi e il personale dell’FMI sta discutendo attivamente le opzioni con le autorità moldave.

Lo staff continuerà a monitorare gli effetti di ricaduta su altri paesi della regione, in particolare quelli con programmi esistenti supportati dall’FMI e quelli con vulnerabilità elevate o esposizioni alla crisi.

Impatto sull’economia globale

La guerra in corso e le sanzioni associate avranno anche un grave impatto sull’economia globale.

Il Fondo fornirà consulenza ai nostri paesi membri su come calibrare le loro politiche macroeconomiche per gestire la gamma di ricadute, comprese le interruzioni degli scambi, i prezzi dei prodotti alimentari e di altre materie prime e i mercati finanziari.

L’FMI ​​continuerà a valutare la situazione in evoluzione e fornirà consulenza politica tempestiva, supporto finanziario e assistenza tecnica ai nostri paesi membri secondo necessità, in stretta collaborazione con i nostri partner internazionali.

(Ucraina foto di Risto Kokkonen su Unsplash )

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