25 marzo 202

Indagine Format Research per Confcommercio Terziario Donna Roma

L’indagine «Imprese femminili del terziario: Donne oltre ai limiti per Roma» svolta da Format Research per conto di Confcommercio Roma, ha l’obiettivo di rilevare, descrivere ed analizzare il mondo dell’imprenditoria femminile del terziario attivo su Roma – o comunque sul territorio della Provincia di Roma – in relazione ai seguenti aspetti: impatto della pandemia, limiti ed opportunità del contesto locale, innovazione digitale, Fondo Impresa Donna.

Metodo

La ricerca si basa su un campione statisticamente rappresentativo delle imprese femminili del terziario (commercio, turismo, servizi) che operano sul territorio della provincia di Roma, è stata presentata il 24 marzo presso la prestigiosa Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma, in occasione dell’evento DONNE PER ROMA organizzato dal Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Roma.

I dati emersi

IL TESSUTO DELLE IMPRESE FEMMIILI DI ROMA CAPITALE

Tra i dati emersi, presentati da Pierluigi Ascani, Presidente di Format Research, emerge che in Italia operano oltre 2,6 mln di imprese del commercio, del turismo e dei servizi (imprese del terziario), di cui il 28,9% sono femminili. Nella provincia di Roma la quota delle imprese del terziario è di oltre 222 mila imprese, di cui il 27,5% sono imprese femminili: oltre 61.000 imprese.

Nel territorio di Roma Capitale il 38,9% delle imprese femminili sono imprese del commercio al dettaglio o all’ingrosso, il 14,9% sono pubblici esercizi (bar, ristoranti) o alberghi, ed il 46,2% sono imprese dei servizi.

Con riferimento alla dimensione d’impresa il dato delle imprese femminili della provincia di Roma è del tutto simile al dato nazionale: il 96,3% delle imprese femminili sono microimprese (1-9 addetti), il 3,4% sono piccole imprese (10-49 addetti) e lo 0,3% sono medie o grandi imprese (oltre 49 addetti).

Se livello nazionale la ripartizione delle imprese femminili è del tutto simile a quella che si riscontra nella provincia di Roma, così non è per quanto concerne la forma giuridica: le imprese femminili di Roma Capitale sono assai più strutturate rispetto alla media Italia.

Le imprese femminili “società di capitali” a Roma sono il 35,2% contro il 25,1% che si rileva nell’intero paese.

In sintesi i numeri delle imprese femminili a Roma sono i seguenti: oltre 61.000 imprese, quasi un’impresa femminile ogni due è un’impresa dei servizi, oltre il 35% sono società di capitali, contro il 25% della media Italia.

L’IMPATTO DELLA PANDEMIA SULLE IMPRESE FEMMINILI DEL TERZIARIO DI ROMA CAPITALE: EVIDENZE CONGIUNTURALI RECENTI

L’impatto della pandemia, con la crisi economica che ne è derivata, ha prodotto effetti devastanti sul tessuto delle imprese femminili del terziario di Roma Capitale, che più delle altre hanno visto peggiorare l’andamento della propria attività economica insieme a tutti i principali indicatori economici: ricavi, occupazione, capacità di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario. Una minore disponibilità di credito per le imprese femminili rispetto alla media del totale delle imprese del terziario non ha probabilmente aiutato in quasi ultimi due anni terribili.

QUANDO L’IMPRESA E’ DONNA: FARE IMPRESA AL FEMMINILE

Il 62,5% delle donne che fanno impresa a Roma ha fondato o ha ereditato l’impresa presso cui lavora. Il desiderio di svolgere in autonomia il proprio lavoro rappresenta la ragione principale alla base della scelta di gestire un’impresa, lo hanno affermato il 45,8% delle donne intervistate.

In sintesi sono soprattutto le scarse opportunità di sistema in termini di bilanciamento tra vita lavorativa e vita personale o “famigliare” a costituire il principale ostacolo al fare imprese al femminile. La disparità di trattamento che gli altri attori di mercato riservano all’impresa femminile costituisce certamente un freno allo sviluppo dell’impresa femminile della Capitale, ma non il più importante. Le donne a Roma fanno impresa per scelta, con convinzione, con competenza. Alcuni stereotipi impattano sulle performance delle imprese femminili, ma sono superabili, altri fattori di freno, quelli che in qualche modo potremmo definire “sistemici”, sono assai più complessi da fronteggiare, essendo per altro soltanto limitatamente nella disponibilità pratica delle imprenditrici la possibilità di superarli con successo.

INNOVAZIONE DIGITALE

Il 57% delle imprese femminili del terziario della provincia di Roma dichiara di possedere un livello di digitalizzazione nella media del settore. Il 19% un livello di digitalizzazione elevato, o quanto sopra alla media. La percentuale delle imprese femminili del terziario che hanno investito nell’innovazione digitale è assolutamente importante: quasi un’impresa ogni due.

Documenti Allegati

Testo int presentazione Imprese-femminili-del-terziario-Roma

L’intero evento, compresa la presentazione della ricerca può essere visto sulla pagina Facebook del Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Roma (QUI)

Rassegna Terziario Donna Roma 25 marzo 2022

 

 

 

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