Dopo 26 mesi di restrizioni imposte dalla pandemia, si sta tornado ad un regime di normalità.

Cambiano gradualmente le regole per la lotta al Covid-19. Il governo ha previsto una road map con diverse scadenze in vista dell’uscita dalla pandemia. Tranne in casi limitati, è cessato l’obbligo di presentazione del “green pass”, al contrario delle mascherine il cui utilizzo è stato mantenuto in maniera un po’ più estesa. Nei negozi e supermercati o al ristorante niente green pass e niente mascherine. (vedi QUI)

Sono molti questa settimana gli spunti di riflessione che ci vengono sollecitati dai dati Istat

 Secondo l’Istituto di Statistica, nel primo trimestre del 2022 il Pil italiano è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Le stime del Governo italiano, espresse nel Def, prevedevano, più pessimisticamente, un calo sul trimestre precedente dello 0,5%.

Piuttosto buone anche le stime su occupati e disoccupati (sempre Istat), secondo le quali a marzo 2022 prosegue la crescita dell’occupazione e il numero di occupati torna a superare i 23 milioni. L’aumento osservato rispetto all’inizio dell’anno, pari a quasi 170 mila occupati, si concentra soprattutto tra i dipendenti.

L’indice di fiducia dei consumatori (Istat) scende per il quarto mese consecutivo raggiungendo il valore più basso da novembre 2020. Si segnala un diffuso peggioramento dei giudizi sulla situazione economica generale e su quella personale. E certamente, la guerra in Ucraina ormai al sessantasettesimo giorno, non ha aiutato in tal senso. Va un po’ meglio per le imprese che recuperano parzialmente il calo registrato il mese scorso.

I dati provvisori sui prezzi al consumo diffusi da Istat mostrano un  lieve aumento dello 0,2% su base mensile e del 6,2% su base annua. Nel mese di aprile, dopo nove mesi di accelerazione, l’inflazione rallenta un pochino, rimanendo comunque a un livello che non si registrava da settembre 1991, per via dei prezzi dei Beni energetici, che confermano una crescita molto sostenuta su base annua. L’Ufficio Studi di Confcommercio, in relazione all’inflazione sottolinea che “il modesto rallentamento di aprile, largamente atteso e legato a interventi di natura temporanea, non rassicura sulla prossima evoluzione dei prezzi. Allo stato attuale, infatti, non ci sono indicazioni di una significativa attenuazione delle tensioni a monte (materie prime e difficoltà negli approvvigionamenti) che si stanno lentamente trasmettendo all’intero sistema, come testimoniato dalla crescita dell’inflazione di fondo (+0,8% congiunturale)”.

L’Osservatorio Congiunturale sulle imprese del Terziario della provincia di Torino, realizzato con Format Research e presentato il 27 aprile scorso, mostra, tra i numerosi aspetti emersi, le difficoltà delle imprese del terziario esposte all’abnorme aumento dei costi delle materie prime energetiche, dei fornitori e dei trasporti, ritenuti ormai insostenibili. Nel primo trimestre 2022 è diminuita la fiducia delle imprese del terziario della provincia di Torino circa l’andamento dell’economia italiana. Per il prossimo trimestre si prevede un miglioramento dell’indicatore. Il 77,6% delle imprese intervistate, ad esclusione di quelle dei servizi, dichiara che gli eventi che si terranno a maggio nella città di Torino comporteranno un aumento dei ricavi. I grandi eventi contribuiranno almeno in parte a mitigare gli effetti dell’impatto della crisi della guerra in Ucraina sui ricavi e le performance delle imprese del terziario.

L’impegno, la fatica e il disagio spesso segnano la vita di coloro che, ogni giorno, assistono con dedizione un proprio congiunto. 50&Più, in collaborazione con l’Istituto di ricerca Format Research, fa il punto sulla situazione dei caregiver over50 nel nostro Paese. Se ne parla accuratamente in un ampio servizio sulla rivista Spazio 50.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi