26 maggio 2022

Il commento di Confcommercio sul dato Istat sulla fiducia

“Permanendo la fase di forte incertezza che caratterizza il quadro congiunturale, condizionato dalla ripresa dell’inflazione che deprime il potere d’acquisto della ricchezza liquida e dal perdurare delle tensioni geopolitiche, il clima di fiducia delle famiglie, pur mostrando in maggio un lieve miglioramento rispetto ad aprile, resta ben lontano dai livelli pre-pandemia. 

La situazione sul versante delle imprese, pur in presenza di diversi ostacoli allo svolgimento dell’attività produttiva, evidenzia un recupero dell’indice composito sui livelli di inizio 2022, soprattutto per gli operatori dei servizi di mercato, anche in virtù di una ripresa dei flussi turistici incoming.

Permangono preoccupazioni anche sul versante del manifatturiero, come evidenzia l’ulteriore calo della fiducia del comparto, con un numero crescente di imprese che segnalano ostacoli alla produzione”: questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio.

(Sede Confcommercio Piazza Belli – Foto F Ascani Format Research)

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