giugno 2022

Una delle grandi sfide ambientali del 21° secolo

L’inquinamento da plastica è una delle grandi sfide ambientali del 21° secolo, poiché causa danni ad ampio raggio agli ecosistemi e alla salute umana, mentre l’origine dei combustibili fossili della maggior parte della plastica prodotta ha implicazioni per il cambiamento climatico. Eppure la plastica è diventata parte integrante dell’economia globale, essendo utilizzata in quasi tutti i settori economici. Il Global Plastics Outlook: Policy Scenarios to 2060 dell’OCSE fornisce prima una panoramica dell’uso della plastica, dei rifiuti e degli impatti ambientali con le politiche attuali fino al 2060, quindi confronta due scenari per comprendere le politiche necessarie e le implicazioni economiche della riduzione drastica degli impatti ambientali di plastica. Un ulteriore scenario, che ha come obiettivo primario la mitigazione del clima, esamina le implicazioni trasversali delle politiche volte alla mitigazione del clima e alla riduzione delle perdite di plastica.

La prospettiva del business così com’è oggi è insostenibile

Le proiezioni dei modelli suggeriscono che, secondo le attuali politiche, entro il 2060:

L’uso della plastica potrebbe quasi triplicare a livello globale, trainato dalla crescita economica e demografica. Mentre si prevede che i paesi dell’OCSE raddoppieranno il loro uso di plastica, i maggiori aumenti sono previsti nelle economie emergenti dell’Africa subsahariana e dell’Asia.
Anche i rifiuti di plastica dovrebbero quasi triplicare entro il 2060, con la metà di tutti i rifiuti di plastica ancora in discarica e meno di un quinto riciclato.
La plastica primaria continuerà a dominare la materia prima. Mentre si prevede che la plastica riciclata (secondaria) crescerà più rapidamente della plastica primaria, nel 2060 rappresenteranno solo il 12% di tutta la plastica.
Si prevede che la perdita di plastica nell’ambiente raddoppierà a 44 milioni di tonnellate (Mt) all’anno, mentre l’accumulo di plastica negli ambienti acquatici sarà più che triplicato, esacerbando gli impatti sull’ambiente e sulla salute.
Si prevede che anche altri impatti ambientali dovuti al ciclo di vita della plastica aumenteranno, principalmente a causa della fase di produzione della plastica. Le emissioni di gas serra dal ciclo di vita della plastica saranno più che raddoppiate, da 1,8 gigatonnellate di anidride carbonica equivalente (Gt CO2e) a 4,3 Gt CO2e. Si prevede che una serie di altri impatti sul ciclo di vita della plastica, tra cui ad esempio la formazione di ozono, l’acidificazione e la tossicità umana, saranno più che raddoppiati.

(plastica foto da Unplash)

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