20 luglio 2022

Congiuntura Confcommercio: a luglio Pil in calo dello 0,6%. Consumi in crisi, l’inflazione non si ferma e la crisi politica in atto aumenta il quadro d’incertezza.  Sangalli: “In questo contesto serve la guida di Draghi”.

I mesi estivi si sono aperti all’insegna di un preoccupante clima d’incertezza. Il quadro internazionale appare ancora molto complesso e non si intravedono segnali di risoluzione del conflitto in Ucraina. I mercati delle materie prime continuano ad essere attraversati da molteplici turbolenze, elemento che contribuisce a rendere molto complicata l’individuazione della fine della fiammata inflazionistica che sta coinvolgendo tutte le principali economie”. Le parole del direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, lasciano spazio a poche interpretazioni sulla situazione economica “fotografata” dalla consueta Congiuntura Confcommercio (link pdf per il documento completo). Se poi, agli elementi citati da Bella, si aggiunge anche la recente crisi politica italiana, si capisce come non possa sorprendere il possibile forte rallentamento della nostra economia.

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(Immagine elaborazione grafica F Ascani Format Research)

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