2 agosto 2022

Le buone prospettive per il nostro Paese sono già offuscate da un spread in salita per via dell’inasprimento delle politiche monetarie della BCE

Nel secondo trimestre dell’anno, scrive Istat, l’economia italiana fa registrare una crescita dell’1% in termini congiunturali e del 4,6% in termini tendenziali.

La fase espansiva del Pil prosegue pertanto per il sesto trimestre consecutivo, in accelerazione rispetto al primo trimestre dell’anno, quando la crescita era risultata lievemente positiva. La crescita acquisita per il 2022 è pari al 3,4%.

La stima flash dell’Istat, commenta il MEF, indica che dopo il rallentamento di inizio d’anno l’economia italiana ha messo a segno una crescita congiunturale del PIL pari all’1,0 per cento e un aumento del 4,6 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2021.

La crescita annuale acquisita (ovvero l’evoluzione che si registrerebbe se il PIL restasse invariato nella seconda metà dell’anno) è pari al 3,4 per cento – superiore al 3,1 per cento previsto nel DEF.

Il notevole incremento del PIL nel secondo trimestre, si sottolinea, si è verificato in un contesto di grande difficoltà per via della guerra in Ucraina, dell’impennata dei prezzi internazionali dell’energia e dei prodotti alimentari e del rialzo dei tassi di interesse a livello globale.

E molto buoni sono anche i numeri Istat sul lavoro: a giugno 2022, (Scrive l’istituto di statistica) dopo il calo registrato a maggio, il numero di occupati torna ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, superando nuovamente i 23 milioni.

Rispetto a giugno 2021, l’incremento di oltre 400mila occupati è determinato dai dipendenti che, a giugno 2022, ammontano a 18 milioni 100 mila, il valore più alto dal 1977, primo anno della serie storica.

Il tasso di occupazione sale a 60,1% (valore record dal 1977), quello di disoccupazione è stabile all’8,1% e il tasso di inattività scende al 34,5%.

Nell’Area dell’Euro la crescita è rivista al ribasso di 0,2 punti percentuale nelle stime del Fondo Monetario Internazionale nell’aggiornamento del World Economic Outlook.

In Italia ci sono aspettative migliori grazie al Turismo e l’Attività industriale.  Ma queste buone prospettive per il nostro Paese sono già offuscate da un spread in salita per via dell’inasprimento delle politiche monetarie della BCE (QUI), e per l’incertezza politica che si è andata a creare.

Come spiega sempre  il Fondo Monetario Internazionale ma nel comunicato diffuso al termine dell’esame da parte dell’Executive Board dei risultati della missione di ispezione annuale nella Penisola (Article IV) prevedendo per l’Italia una crescita al 3% quest’anno e dello 0,7% il prossimo con un’inflazione attesa al 6,7% nel 2022.  (Vedi QUI).

La situazione delle imprese del terziario di Parma e provincia è stata analizzata nell’Osservatorio Congiunturale Confcommercio Parma realizzato con Format Research. Tra i dati emerge che il terziario costituisce ancora la parte preponderante del tessuto economico locale con oltre il 62% delle imprese attive nel commercio, nel turismo e nei servizi.

È stato presentato il 28 luglio l’Osservatorio congiunturale realizzato da Confcommercio Brescia in collaborazione con Format Research. Al giugno 2022 il clima di fiducia delle imprese bresciane con riferimento all’economia italiana è in netto peggioramento.

Ha riscosso un notevole interesse l’Osservatorio Economico Confcommercio Roma su L’OPINIONE DEI ROMANI SUI GRANDI EVENTI: MODELLO DI SVILUPPO DI ROMA CAPITALE, realizzata con Format Research, e presentata la settimana scorsa al Salone d’Onore del Coni, dalla quale spicca il dato secondo cui l’88,7% dei cittadini residenti a Roma e provincia si dichiara favorevole all’idea che la Capitale debba essere chiamata a incrementare una politica dei grandi eventi.

(Roma turismo foto Marco Chilese su Unsplash)

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi