16 novembre 2022

L’indagine sulla spesa dei conti correnti raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute dalle famiglie nel corso di un anno e documentate negli estratti conto di fine anno.

Per ciascun conto e per ciascun servizio ad esso associato sono rilevati il numero di operazioni svolte nel corso dell’anno e la spesa corrispondente, permettendo di calcolarne il relativo costo unitario. La stima della spesa viene calcolata sulla base degli effettivi comportamenti dei correntisti osservati nel corso di un anno intero e sulle condizioni concretamente applicate piuttosto che in funzione di ipotetici panieri di servizi fruiti dai consumatori.

Nell’indagine, come di consueto, sono inoltre acquisite le informazioni sulle commissioni applicate e sugli interessi connessi ad eventuali scoperti e affidamenti in conto corrente.

La rilevazione svolta nel 2022 è stata condotta su oltre 13.000 conti correnti bancari e 1.000 conti correnti postali, selezionati a partire rispettivamente da 601 sportelli bancari e 50 sportelli postali; il dato dei conti bancari include circa 950 conti on line non riferibili a sportelli.

Principali risultati

Nel 2021 la spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta di 3,8 euro, raggiungendo l’importo di 94,7 euro. La variazione della spesa è legata alla crescita sia delle spese fisse sia di quelle variabili, che hanno contribuito rispettivamente per il 73,4 e per il 26,6 per cento all’aumento complessivo. Tra le spese fisse l’apporto più significativo è attribuibile a quelle per l’emissione e per la gestione delle carte di pagamento; le spese variabili sono cresciute principalmente per effetto della maggiore operatività della clientela, che si era invece contratta nel 2020, particolarmente per le operazioni presso gli sportelli.

La spesa dei conti correnti on line è passata da 21,5 a 24,3 euro, in ragione della spesa per i canoni di base e di una maggiore operatività. Per i conti postali l’incremento osservato, da 53,0 a 58,0 euro, è da ascrivere principalmente all’accresciuta operatività dei correntisti.

La commissione per la messa a disposizione dei fondi (MDF) applicata nei contratti di apertura di credito in conto corrente è risultata in lieve flessione, diminuendo dall’1,8 all’1,7 per cento del credito accordato; la commissione unitaria di istruttoria veloce (CIV), applicata sugli sconfinamenti e sugli scoperti di conto corrente, è diminuita da 18,9 a 16,9 euro.

Documenti Allegati

Indagine-costo-cc-2022

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