Incertezza e inflazione

L’impressione è che il mondo sia sempre più “piccolo”, per quanto frammentato, e ciò che accade nel Pacifico, in Africa o nel Vecchio continente non può non avere ricadute sul resto del pianeta. Succede che gli effetti delle tensioni geopolitiche arrivano a gravare sulle famiglie e sulle imprese europee e italiane. Ad esempio, le situazioni geopolitiche rischiose possono influenzare notevolmente le imprese e i loro profitti.

Dove la politica è instabile o ci sono cambiamenti nelle scelte governative, si possono causare problemi nella catena di approvvigionamento, modifiche nelle tasse o nei regolamenti, o addirittura la cancellazione di accordi commerciali (come avvenuto con la Russia), ciò con ricadute a catena fino ad intaccare le possibilità economiche dei cittadini nel mondo.

È importante comprendere che nel periodo che stiamo vivendo continua una diffusa instabilità e incertezza.  E questo si riflette anche su una questione fondamentale quale l’inflazione e le misure necessarie per contenerla, che devono essere assunte partendo dai dati e dalle informazioni, mano mano che queste arrivano, come ha sostenuto il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in una interessante video intervista a Bloomberg (ING).


Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della BCE, in un’intervista a Politico del 20 aprile, descrive la situazione relativa all’inflazione mostrandone la sua complessità e, sulla questione di un nuovo aumento dei tassi di 50 punti base risponde che non lo esclude ma, dice, dipenderà dai dati: “l’entità degli aumenti dei tassi dipenderà dai dati in arrivo”.

Intanto Eurostat ha diffuso gli ultimi dati sul tasso di inflazione annuale dell’area dell’euro che è stato del 6,9% a marzo 2023, in calo rispetto all’8,5% di febbraio.

Euro digitale

Rimanendo in ambito BCE, il consiglio direttivo ha approvato una terza serie di proposte sull’Euro digitale, che sarà disponibile via app delle banche o dell’Eurosistema, secondo quanto leggiamo dalla dichiarazione introduttiva di Fabio Panetta, Membro del Comitato esecutivo della BCE, dinanzi alla Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.

“Per svolgere il suo ruolo di àncora monetaria – ha detto Panetta – l’euro digitale dovrà essere in linea con le preferenze dei cittadini. Tutti nell’area dell’euro dovranno essere in grado di utilizzare l’euro digitale come mezzo di pagamento quotidiano: per le transazioni online, nei negozi e fra persone”… “I cittadini non avranno alcun obbligo di utilizzare l’euro digitale. Ma dovranno avere sempre la possibilità di usarlo. Proprio come accade oggi con il contante”.

Terziario e lavoro

“Terziario e lavoro”, l’osservatorio lavoro sul terziario di mercato realizzato dall’Ufficio Studi di Confcommercio e presentato in occasione della conferenza stampa che ha aperto i lavori della ventiduesima edizione del Forum “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”, mostra, tra gli altri dati,  come degli oltre diciassette milioni di occupati regolari registrati a giugno 2022, sono più di undici milioni quelli attivi nel terziario di mercato, per una quota pari al 64,5%.

Il rapporto BES

Giunto alla decima edizione, il Rapporto Bes, curato da Istat, offre un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che caratterizzano il nostro Paese, attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori suddivisi in 12 domini. Il Rapporto del 2022 era atteso poiché evidenzia le trasformazioni avvenute nel Paese rispetto al 2019.

Istat rivela che il Paese soffre ancora per gli effetti degli ultimi tre anni drammatici, caratterizzati dalla pandemia, dalla crisi energetica e dalla guerra in Ucraina. Il Bes, acronimo di benessere equo e sostenibile, viene misurato attraverso una serie di 152 indicatori, più articolato rispetto alla misurazione del Pil, che non può essere l’unica misura della crescita di una società.

Nella prestigiosa sede di Unioncamere a Roma, è stato presentato “VIVIORO

Nella prestigiosa sede di Unioncamere a Roma, è stato presentato “VIVIORO”, un brand collettivo per la gioielleria italiana che guarda al mercato interno e ai consumatori più giovani. Molti i dati emersi durante l’evento dov’è stata presentata da Pierluigi Ascani, Presidente di Format Rersearch, la ricerca sulle gioiellerie e sui consumatori italiani.

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