1 giugno 2023

Dalle Considerazioni finali sul 2022 del Governatore della Banca d’Italia. – (In estrema sintesi)

L’incertezza economica globale richiede particolare attenzione al debito pubblico e ai conti, evitando salti in avanti. Si sottolinea l’elevata inflazione e l’intonazione restrittiva delle politiche monetarie volte a controllarla. Nonostante le turbolenze, l’Italia ha dimostrato resistenza ed è in corso un processo di rinnovamento del Paese. Tuttavia, si evidenzia che non c’è tempo da perdere riguardo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Il quadro macroeconomico presenta incertezze dovute a conflitti geopolitici, instabilità finanziaria e crescita economica incerta. Il a riferimento è in particolare al conflitto in Ucraina, all’incertezza riguardo alla ripresa economica cinese e alla flessione dell’inflazione dovuta alla discesa dei prezzi dell’energia. La sfida è trovare un equilibrio tra politiche restrittive e stimolo all’attività economica, evitando instabilità finanziaria.

Per quanto riguarda l’Italia, si rileva che l’economia ha dimostrato una notevole capacità di resistenza e reazione nonostante gli shock degli ultimi anni. La crescita economica nel 2022 è stata superiore alle attese, trainata dai settori delle costruzioni e dei servizi. Tuttavia, si evidenzia alcune criticità come la bassa produttività del lavoro, la debolezza dell’accumulazione di capitale e la crescita limitata dei salari. Il mercato del lavoro presenta ancora forme contrattuali atipiche e una precarietà prolungata per alcuni lavoratori.

Viene sottolineato il problema dell’invecchiamento della popolazione italiana e la necessità di gestire l’immigrazione in modo adeguato.

Si fa riferimento alle riforme necessarie, in particolare alla riforma fiscale, e si sottolinea l’importanza di attuare il Pnrr e di mantenere sotto controllo i conti pubblici per ridurre il debito.

Viene richiamata l’importanza della serietà politica nel processo di riforma.

In conclusione, Visco evidenzia l’incertezza economica globale e la sfida nel trovare un equilibrio tra politiche restrittive e stimolo all’attività economica. Sottolinea i progressi dell’economia italiana, ma anche le criticità e la necessità di riforme. Infine, ribadisce l’importanza di attuare il Pnrr e mantenere sotto controllo i conti pubblici.

(Immagine da video considerazioni finali 2022)

 

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