2 dicembre 2023

Dall’Intervento del 30 novembre del Governatore Panetta al Convegno Iccrea sul Gruppo Bancario Cooperativo

I rischi per la stabilità dei prezzi non sono svaniti

… Nell’area dell’euro i rischi per la stabilità dei prezzi non sono svaniti, e richiedono vigilanza al fine di individuare e contrastare tempestivamente nuove possibili tensioni inflazionistiche.

La disinflazione è ben avviata, e l’attuale livello dei tassi ufficiali è adeguato a riportare la dinamica dei prezzi all’obiettivo del 2 per cento. Ma la restrizione attuata dalla BCE continuerà a dispiegare i suoi effetti nei prossimi mesi; il suo impatto sulla domanda potrebbe risultare ben più forte di quanto era stato previsto, anche in relazione alla riduzione dell’offerta di liquidità.

La normalizzazione del bilancio dell’Eurosistema deve evitare aggiustamenti bruschi, che non sarebbero giustificati dalle prospettive dell’inflazione e potrebbero risultare controproducenti per la crescita e la stessa stabilità dei prezzi.

Necessitano cambiamenti in più ambiti

In Italia, l’obiettivo di innalzare la produttività richiede cambiamenti in più ambiti. Investire in innovazione è il punto di partenza dei necessari interventi, ma non riduce l’urgenza di altre misure. La produttività di un sistema dipende da molteplici fattori quali la qualificazione della forza lavoro, il funzionamento del sistema finanziario, il grado di concorrenza, le regole del mercato del lavoro, il funzionamento dell’amministrazione pubblica, in particolare nel campo della giustizia.

Il peso del debito pubblico

Va soprattutto ridotto il debito pubblico in rapporto al prodotto. Un debito elevato sottrae risorse alle politiche anticicliche, agli interventi sociali e alle misure in favore dello sviluppo; accresce il costo dei finanziamenti per le imprese private, riducendone la competitività e l’incentivo a investire; rende la nostra economia e in ultima istanza l’intero paese vulnerabili ai movimenti erratici dei mercati finanziari.

Il peso del debito opprime l’economia italiana da troppi anni. Dobbiamo liberarcene evitando gli errori del passato, agendo sia sul fronte della finanza pubblica sia su quello della crescita. Si tratta di un compito non facile, da affrontare tenendo presente l’esigenza di proseguire l’impegno per il rilancio dell’economia del Mezzogiorno. …

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