6 dicembre 2023

SALARI, LAVORO POVERO E EMIGRAZIONI GIOVANILI LE QUESTIONI PIÙ URGENTI. PIL 2023 +0,7 ITALIA + 0,8 CENTRO-NORD +0,4 MEZZOGIORNO. NEL 2024 NORD E SUD ALLINEATI, NEL 2025 SI RIAPRE IL DIVARIO. NEL PROSSIMO BIENNIO CRESCITA VINCOLATA ALL’ATTUAZIONE DEL PNRR SOPRATTUTTO AL SUD, COMUNI IN RITARDO MA DECISIVI PER ATTUAZIONE INVESTIMENTI. PER CRESCERE SERVONO POLITICHE INDUSTRIALI, RIDURRE IL DIVARIO DI GENERE E AUMENTARE I LAUREATI

Lavoro Povero ed Emigrazione Giovanile nel Mezzogiorno

Il rapporto Svimez, presentato a Roma, identifica le questioni più urgenti al Sud: lavoro precario ed emigrazione giovanile, nonostante una crescita economica del 10,7% nel Mezzogiorno. Tuttavia, l’inflazione accelerata nel 2022 ha eroso il potere d’acquisto, colpendo maggiormente le fasce più deboli.

Impatto dell’Inflazione sui Salari e Povertà nel Sud

L’inflazione ha eroso il reddito disponibile delle famiglie del Sud del 2,9%, oltre il doppio rispetto al Centro-Nord (-1,2%). A livello europeo, l’Italia ha subito una significativa contrazione dei salari reali, con una diminuzione del 10,4% tra il II trimestre 2021 e il II trimestre 2023, superiore alla media Ue a 27 (-5,9%). Nel Mezzogiorno, la contrazione dei salari reali è stata del 10,7%, aggravata dalla dinamica dei prezzi.

Aumento della Povertà e Migrazioni

La povertà assoluta tra le famiglie occupate è salita dal 7,6% al 9,3% tra il 2020 e il 2022 nel Sud, colpendo 2,5 milioni di persone. Le migrazioni interne e internazionali hanno ampliato gli squilibri demografici, con oltre 2,5 milioni di persone che hanno lasciato il Mezzogiorno dal 2002 al 2021, principalmente verso il Centro-Nord (81%). Il deflusso riguarda soprattutto i giovani, con un netto flusso negativo di 808mila under 35 tra il 2002 e il 2021.

Pnrr: Speranza per il Futuro o Rischio di Recessione?

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) offre speranze di miglioramento. Tuttavia, si segnala una debole progettualità e ritardi nella sua implementazione al Sud. Il Pnrr è vitale per evitare una recessione, con il direttore di Svimez, Luca Bianchi, sottolineando che senza di esso il Pil del Mezzogiorno calerebbe dello 0,6% nel 2024 e dello 0,7% nel 2025. La capacità di attuazione varia tra Nord e Sud, con il Sud che presenta ritardi nei lavori e nella fase di avvio.

Sfide del Pnrr e Visione Critica

Nonostante l’essenzialità del Pnrr, l’associazione evidenzia la mancanza di una strategia chiara e di obiettivi precisi. Si ritiene che l’Unione Europea stia intervenendo in modo straordinario per salvare l’Italia, il che sottolinea la necessità di una rete di salvataggio per un paese che sembra andare alla deriva. La situazione al Sud richiede non solo interventi economici ma anche una visione strategica a lungo termine per affrontare le sfide del lavoro, della povertà e dell’emigrazione giovanile. …

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