15 marzo 2024

UNA PROPOSTA PER LA FORMAZIONE

“PIANO MATTEI”, DA CONFCOMMERCIO UNA PROPOSTA PER LA FORMAZIONE.
A Palazzo Chigi riunione riunione della “cabina di regia” cui ha partecipato il vicepresidente confederale con delega alla Internazionalizzazione, Riccardo Garosci.

Formare persone in vari mestieri

Formare persone in vari mestieri, con percorsi didattici in Italia, per poi trasferirle in Africa a fare a loro volta formazione: ciò garantirebbe l’opportunità di sviluppare una classe imprenditoriale locale ma permetterebbe anche di far entrare in Italia manodopera in modo regolare soddisfacendo così le richieste di tante attività commerciali.

La proposta illustrata da Riccardo Garosci nella Cabina di regia sul piano Mattei

È la proposta illustrata dal vicepresidente di Confcommercio con delega all’Internazionalizzazione, Riccardo Garosci, nella Cabina di regia sul piano Mattei (il piano strategico per la costruzione di un nuovo partenariato tra Italia e Stati Africani presentato il 29 gennaio scorso in Senato dal premier Giorgia Meloni, ndr) riunitasi il 15 marzo a Palazzo Chigi.

Mancano 200mila persone nei settori della ristorazione. hotellerie, turismo, ambulanti, trasporti e logistica

“Il sistema del commercio, soprattutto nelle pmi, è carente di 200mila persone nei settori della ristorazione, hotellerie, turismo, ambulanti, trasporti e logistica – ha spiegato Garosci.

Formare in queste attività dà anche l’opportunità di creare bacini di personale specializzato in futuro integrabile in Italia in modo regolare, persone che hanno già un’istruzione a vari livelli, dal cuoco fino ad alti dirigenti.

Formazione preventiva

Quindi è una formazione preventiva che può vedere coinvolti in percorsi didattici anche artigiani e piccola industria”.

In sostanza, l’obiettivo è far viaggiare insieme il piano “economico e quello sociale”, ha aggiunto Garosci, ricordando l’opportunità di formazione al Politecnico del commercio a Milano e al Forter in Piemonte.

Se il flusso di ingresso in Italia viene fatto in modo programmato e non illegale, insomma, si può aiutare la ricerca di risorse di cui il Paese ha bisogno.

Programma politico per tutte le categorie

Il piano Mattei, ha rilevato infine Garosci, “da oggi è un programma politico per tutte le categorie” economiche e sociali che partecipano, ciascuno può mettere sul tavolo il proprio contributo che sarà poi la base per il programma operativo.

(Palazzo Chigi Foto F Ascani Formatt Research)

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