18 aprile 2024

Imprese e Avvocati 2024

Il rapporto “Imprese e Avvocati 2024” sottolinea il crescente ruolo consulenziale degli avvocati nelle aziende, preferibilmente per prevenire controversie e evitare i lunghi tempi dei processi giudiziari.

Secondo il rapporto, realizzato da Format Research, la stragrande maggioranza delle imprese riconosce l’importanza della consulenza legale nel ridurre i potenziali conflitti.

Questo è stato evidenziato durante il convegno a Roma, a cura dell’Organismo Congressuale Forense, presenti il Coordinatore Avv. Mario Scialla ed al Segretario Avv. Accursio Gallo, presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica, al alla quale hanno partecipato la la Sen. Mariastella Gelmini – Commissione Affari Costituzionali, l’On.le Francesco Paolo Sisto – Viceministro della Giustizia, l’Avv. Valter Militi – Presidente di Cassa Forense, l’Avv. Francesco Greco – Presidente del Consiglio Nazionale Forense e il Dott. Pierluigi Ascani – Presidente Format Research che ha illustrato gli interessanti dati dell’indagine.

L’analisi mostra che la maggior parte delle imprese italiane si affida a servizi legali esterni, principalmente a liberi professionisti, a sottolineare l’importanza della fiducia e della personalizzazione nei rapporti con i consulenti legali.
Inoltre, emerge una preferenza per consulenti legali specializzati e strutture legali robuste, con un’enfasi sulla reputazione e sul passaparola.

Le imprese cercano assistenza legale principalmente per questioni come il recupero crediti, la redazione di contratti commerciali, la privacy, le questioni fiscali e la sicurezza sul lavoro.

Nonostante la varietà delle esigenze, la soddisfazione generale delle imprese verso la consulenza legale è alta, anche se si nota una minore soddisfazione per servizi legati al lavoro e al recupero crediti.

Infine, il modo in cui le imprese pagano per i servizi legali varia, ma c’è una tendenza verso approcci più flessibili come la remunerazione basata sui risultati ottenuti.

La gestione della consulenza legale avviene principalmente “a chiamata”, anche se un numero significativo di imprese adotta un approccio continuativo attraverso contratti di collaborazione.

(Foto Organismo Congressuale Forense – Senato della Repubblica)

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