9 maggio 2024

DISAGIO SOCIALE ANCORA IN CALO

A marzo l’indice Confcommercio si è attestato a 12 punti, in ulteriore riduzione rispetto al dato di febbraio. Le notizie positive sul mercato del lavoro e il rientro dell’inflazione incidono ancora sul risultato.

Il Misery Index Confcommercio (link al documento in pdf) di marzo 2024 si è attestato a 12,0, in riduzione di sei decimi di punto su febbraio, consolidando la tendenza al ridimensionamento dell’area del disagio sociale iniziata ad agosto dello scorso anno. Secondo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, “il permanere di dinamiche positive sul versante del mercato del lavoro ed il contemporaneo rientro dell’inflazione hanno permesso il ritorno dell’indicatore su livelli che non si registravano dall’inizio del 2009“.

Dalla rilevazione continua sulle forze di lavorosi registra, a marzo, un aumento di 70mila occupati sul mese precedente e una diminuzione di 53mila persone in cerca di lavoro. A questi andamenti si è associato un lieve aumento degli inattivi (+12mila sul mese). “Queste dinamiche – ha detto Bella – hanno portato a un ridimensionamento del tasso di disoccupazione ufficiale, sceso al 7,2%. Nello stesso mese le ore autorizzate di CIG sono state circa 39 milioni, a cui si sommano poco più 968mila di ore per assegni erogati dai fondi di solidarietà. In termini di ore di CIG e FIS effettivamente utilizzate questi dati hanno comportato una contenuta riduzione, su febbraio, delle unità di lavoro standard (Ula) destagionalizzate. Il combinarsi di queste dinamiche ha determinato un miglioramento del tasso di disoccupazione esteso sceso all’8%“.

Per quel che riguarda l’inflazione, a marzo 2024 i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto hanno mostrato una variazione su base annua del 2,5%, in ripiegamento di tre decimi di punto rispetto a febbraio. Stando alle prime stime, ad aprile la tendenza al rientro dovrebbe aver registrato una battuta d’arresto: la variazione dei prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto si attesterebbe, su base annua, al 2,7%.

 

(DISAGIO SOCIALE ANCORA IN CALO Confcommercio foto di F Ascani Format research)

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