Tra economia e geopolitica, sempre più intrecciate, il G7 e il Festival dell’Economia di Trento

Si è concluso il 25 maggio scorso a Stresa, il G7 Finanze, cui hanno partecipato i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali del G7. L’importante riunione è stata occasione per affrontare i delicati temi dell’attualità economica e geopolitica, ormai sempre più intrecciati.

L’agenda comprendeva: frammentazione economica, intelligenza artificiale, sostegno all’Ucraina, tassazione internazionale, iniziative per l’Africa e agenda verde.

Quello di Stresa non è stato l’unico appuntamento economico della settimana ad aver fornito interessantissimi spunti di riflessione, infatti, nei giorni scorsi si è svolto a Trento l’edizione 2024 del Festival dell’Economia, organizzato da Il Sole 24 Ore, cui hanno partecipato illustri ospiti italiani e internazionali, tra questi il Commissario all’Economia Ue Gentiloni che ha ammonito il nostro Paese per il suo debito pubblico troppo elevato che, se non viene gradualmente ridotto, potrebbero giungere possibili rischi dai mercati: “se non mettiamo il debito su un percorso di riduzione che le nuove regole consentono graduale, ragionevole e per niente drammatico, una reazione non arriverà dal mio successore (alla Commissione – ndr) bensì dai mercati e penso che l’Italia non lo meriti e non possa permetterselo”.
Ha anche aggiunto: “Forse sono troppo ottimista, spero che chi governa in Italia, il parlamento, i sindacati, pensi che una graduale riduzione del debito sia nell’interesse nazionale non perché le regole ci imbrigliano ma perché è un obiettivo, è una esigenza democratica. Non è un problema di regole”.

Il Festival dell’Economia di Trento è coinciso anche con la seconda tappa degli Innovation Days 2024, il road show organizzato da Il Sole 24 Ore e Confindustria che racconta l’economia italiana attraverso le eccellenze regionali. In questa occasione Banca Ifis ha presentato il Market Watch dedicato al Trentino Alto-Adige, realizzato anche su dati Format Research.

Inflazione e prezzi

Intervistato dal Financial Times, Philip R. Lane, Membro del Comitato Esecutivo della BCE, ha sostenuto che, per quanto fra due settimane, alla riunione di giugno della BCE, ci saranno più informazioni e più precise, “è probabilmente giusto dire che, salvo sorprese importanti, a questo punto c’è abbastanza in ciò che vediamo per rimuovere il livello massimo di restrizione, che è al 4 per cento. Il flusso di dati nei prossimi mesi ci aiuterà a decidere la velocità con cui rimuovere ulteriori restrizioni”.

Agricoltura, ambiente e prezzi

Il prezzo dei beni agroalimentari può variare ed essere soggetto alle condizioni del clima. Nell’ultimo indice dei prezzi all’ingrosso elaborato da Unioncamere e BMTI, emerge che ad aprile, nel settore ortofrutticolo i prezzi sono stati particolarmente condizionati dall’instabilità delle condizioni atmosferiche, che, come possiamo osservare tutti, sono sempre più spesso anomale.

Nello stesso giorno dell’uscita di Unioncamere è stata pubblicata anche la Statistica Today di Istat dedicata all’agricoltura italiana, nella quale si evidenzia come questa sia l’attività economica che più di tutte le altre subisce quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici, ma è anche il settore che, per contrastarli, mette in campo impegno e innovazione.

Le tabaccherie sono un luogo insostituibile

Il 24 maggio si è riunita a Roma, presso l’Hotel The Hive, l’Assemblea Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, l’associazione di categoria in assoluto più rappresentativa con i suoi 43mila soci su 51mila rivendite in Italia.

Nel corso dell’evento è stato presentato il Rapporto di ricerca “Le tabaccherie italiane – Centri di servizi e punti di riferimento sul territorio nell’esperienza dei cittadini” realizzato da Format Research. Le tabaccherie, approfondisce lo studio, contribuiscono significativamente alla coesione sociale, tanto che la loro assenza è percepita come un potenziale disagio da oltre l’80% degli italiani.

Questione Dehors

Si è discusso molto in questi giorni dei dehors, dopo che il Ministro Urso aveva parlato di una norma per renderli strutturali.

Nella Capitale la questione è stata approfondita da Confcommercio Roma con uno studio realizzato con format Research. Si evidenzia che il 77% dei pubblici esercizi ha investito in media 5mila euro nei tavoli all’aperto. Si ritiene anche che eventuali variazioni normative potrebbero influenzare considerevolmente l’occupazione in bar e ristoranti.

Le imprese di Civitavecchia

Un’indagine di Confcommercio Roma, realizzata con Format Research e condotta su 130 imprese del commercio e del turismo di Civitavecchia, ha evidenziato una flessione dei ricavi nel 2023. Il 26,8% delle imprese ha registrato ricavi inferiori rispetto al periodo precedente e non si prevede un miglioramento per il 2024.

(Tra economia e geopolitica foto da Unsplash)

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