6 giugno 2024

L’inflazione OCSE ancora stabile

L’inflazione headline dell’OCSE è ancora stabile al 5,7% ad  aprile 2024

L’inflazione su base annua nell’area OCSE, misurata dall’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI), è rimasta sostanzialmente stabile al 5,7% ad aprile 2024, dopo il 5,8% di marzo e il 5,7% di gennaio e febbraio.
L’inflazione generale è diminuita in 24 dei 38 Paesi OCSE, con i maggiori cali, pari a 0,5 punti percentuali o più, registrati in Estonia, Regno Unito, Islanda,Lussemburgo, Austria e Slovenia.
Nel restante terzo dei Paesi OCSE si sono invece registrati aumenti.
L’inflazione generale è rimasta inferiore al 2,0% in sette Paesi OCSE, lo stesso numero di marzo.

L’inflazione core

L’inflazione core dell’OCSE (inflazione al netto di alimentari ed energia) è scesa al 6,2%, dopo il 6,4% di marzo, con cali in tre quarti dei Paesi OCSE.
Anche l’inflazione dei servizi ha subito un rallentamento nella maggior parte dei Paesi.
L’inflazione energetica dell’OCSE ha continuato ad aumentare, raggiungendo l’1,2% ad aprile, dopo lo 0,6% di marzo.L’inflazione dei prodotti alimentari nell’OCSE è rimasta sostanzialmente stabile, al 4,8% ad aprile, dopo il 4,9% di marzo.

L’inflazione su base annua nel G7

L’inflazione su base annua nel G7 è diminuita leggermente, scendendo al 2,9% ad aprile, tornando ai livelli di gennaio e febbraio 2024.
I maggiori cali dell’inflazione generale si sono registrati nel Regno Unito, dove il limite normativo sulle bollette energetiche domestiche è stato ridotto ad aprile, e in Italia. In entrambi i Paesi i prezzi dell’energia hanno continuato a scendere di oltre il 10% su base annua.
L’inflazione generale è diminuita in modo più moderato in Canada e Giappone ed è rimasta stabile in Francia, Germania e Stati Uniti.
L’inflazione core nel G7 è scesa al 3,3% ad aprile, dopo il 3,5% di marzo, raggiungendo il livello più basso da ottobre 2021. L’inflazione dei prodotti alimentari nel G7 è rimasta sostanzialmente stabile, mentre l’inflazione energetica è leggermente aumentata.
L’inflazione core è stato il principale fattore dell’inflazione generale in tutti i Paesi del G7.

Inflazione area euro

Nell’area euro, l’inflazione su base annua misurata dall’Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è rimasta stabile al 2,4% ad aprile.
Gli aumenti dell’inflazione dei prodotti alimentari e dell’energia sono stati compensati da un calo dell’inflazione core, in calo per nove mesi consecutivi.
La stima flash di Eurostat di maggio 2024 indica un aumento dell’inflazione su base annua nell’area euro, al 2,6%, con l’inflazione core in aumento e l’inflazione energetica positiva per la prima volta da aprile 2023.

Inflazione nel g20

Nel G20, l’inflazione su base annua è rimasta stabile al 6,9% ad aprile. L’inflazione generale è aumentata in Cina e Argentina, mentre è diminuita in Brasile e Sudafrica. L’inflazione generale è rimasta sostanzialmente stabile in Arabia Saudita e Indonesia.

(inflazione foto di Sara Kurfeß su Unsplash)

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