Un quadro complesso e incerto 

Un quadro complesso e incerto con rischi di natura insolita e di difficile soluzione

La settimana passata, caratterizzata dall’importante evento del G7 in Puglia, dove si sono trattati temi quali il Piano Mattei per l’Africa, la lotta al traffico di esseri umani, l’AI, le questioni più scottanti di geopolitica, che tanto influenzano l’andamento economico globale, ha anche visto emergere molte notizie economiche rilevanti dai principali uffici studi e istituti di statistica.

Da un lato, la stabilità dell’inflazione (Istat) e il surplus commerciale europeo (Eurostat) e le esportazioni italiane (Istat), aumento su base annua del 10,7% in termini monetari e del 7,9% in volume, indicano una certa solidità economica; dall’altro, l’incertezza che frena i consumi e gli investimenti, (Congiuntura di Confcommercio), e i nuovi rischi segnalati dalla BCE suggeriscono il permanere di sfide significative.

Il cambiamento climatico

I rischi principali segnalati dalla Governatrice della BCE Christine Lagarde sono la frammentazione geopolitica, e il cambiamento climatico. Sono rischi difficili da quantificare e prevedere con i quali, però, sempre più dobbiamo fare i conti.
Proprio sull’emergenza ambientale, un sondaggio di Istatmostra come nel 2023 sia cresciuta fra gli italiani la preoccupazione per i cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente. Si evidenzia una maggiore presa di coscienza anche a livello più alto.
Secondo i dati OCSE, pubblicati alla fine di maggio, sono stati compiuti passi importanti da parte dei Paesi sviluppati che hanno fornito e mobilitato un totale di 115,9 miliardi di dollari in finanziamenti per il clima a favore dei paesi in via di sviluppo, superando per la prima volta l’obiettivo annuale di 100 miliardi di dollari.
Questo risultato arriva con due anni di ritardo rispetto all’obiettivo iniziale del 2020, ma un anno prima rispetto alle proiezioni dell’OCSE realizzate prima della COP26.

Tassi di Interesse e Mercato Finanziario

Negli ultimi mesi, segnala l’ABI, si stanno manifestando segnali di diminuzione dei tassi di mercato rispetto ai precedenti valori massimi, che hanno di fatto anticipato la recente decisione della BCE di abbassare di un quarto di punto i tassi di politica monetaria. Il taglio dei tassi di interesse, per Confindustria, scrive nella sua Congiuntura Flash, è visto positivamente per il miglioramento dello scenario economico, suggerendo un ambiente più favorevole per le imprese.

Il Pil e le economie regionali

La Banca d’Italia, che in questi giorni sta rilasciando i preziosissimi rapporti annuali sulle economie regionali (in questa Newsletter riportiamo il Lazio e il Friuli Venezia Giulia) ha da poco pubblicato le Proiezioni macroeconomiche per l’Italia per il triennio 2024-2026.
Rispetto alle proiezioni pubblicate in aprile, la crescita del Pil è invariata quest’anno, +0,6%,  e più bassa di un decimo di punto sia nel 2025, +0,9%, sia nel 2026, 1,1%.
Si noti che queste valutazioni sono inferiori a quelle rilasciate il 6 giugno da Istat.

Tornado ai dati economici regionali, in occasione del terzo  appuntamento del 2024 degli Innovation Days, il road show organizzato da Il Sole 24 Ore e Confindustria che racconta l’economia italiana attraverso le eccellenze regionali, Banca Ifis ha presentato il Market Watch dedicato all’Emilia Romagna, realizzato anche su dati Format Research. Grazie alla forza della sua manifattura (in primis meccanica e automotive) e alla spinta data dall’export (la Regione è seconda in Italia per esportazioni di beni e servizi, prima per export pro-capite), l’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni propulsori dell’economia italiana.

Umberto Bellini rieletto presidente Asseprim


Il mondo dei Servizi Professionali è in crescita: secondo l’Asseprim Focus, realizzato con Format Research, aumentano la fiducia e migliora la capacità finanziaria delle Imprese dei Servizi Professionali con importanti sfide da affrontare, dall’intelligenza artificiale alla ricerca di personale qualificato. Dati emersi all’Assemblea elettiva di Asseprim, dove Umberto Bellini è stato rieletto per acclamazione.

(Un quadro complesso e incerto  rischi di natura insolita e di difficile soluzione cambiamento climatico – Foto da Unsplash)

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